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LE NOSTRE SCHEDE PRATICHE

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   IL MOMENTO PIU' ADATTO PER VACCINARE IL BAMBINO


Il vaccino antiallergico (immunoterapia specifica) dovrebbe essere effettuato solo se il bambino è in condizioni di perfetto benessere e mai in presenza di disturbi allergici o infezioni.

Il trattamento di un'allergia ai pollini, per esempio, verrà ridotto o addirittura interrotto durante il periodo dell'impollinazione. Per lo stesso motivo prima di procedere con il vaccino per un'allergia agli acari piuttosto che alle muffe sarà necessario risanare l'ambiente domestico dove vive il bambino al fine di ridurre il più possibile l'allergenicità.

Il vaccino antiallergico per iniezioni deve essere somministrato sotto controllo e presso lo studio di un medico esperto nella gestione della patologia allergica. Invece il vaccino per via sublinguale, dopo una breve fase iniziale sotto diretto controllo medico, può essere proseguito al domicilio del bambino. ll dosaggio e la posologia del vaccino vengono adattati alle singole necessità in base alla salute generale del bambino, alla sua storia clinica e alla tollerabilità precedente verso altre somministrazioni.


  • IL VACCINO ANTIALLERGICO PER I POLLINI (ALLERGIE STAGIONALI)

Trattamento iniziale

  • L'immunoterapia specifica per pollini deve essere iniziata prima del periodo di pollinazione (ad es. circa 7 settimane prima dell'inizio atteso della stagione pollinica) (che varia da regione a regione) e in tempi che consentano di raggiungere la dose massima tollerata prima di tale periodo (mediamente almeno con 2 mesi di anticipo → terapia pre-stagionale).
  • Il trattamento iniziale deve incominciare sempre con la dose più bassa. Se il trattamento iniziale è interrotto per un periodo maggiore di 2 settimane (fino a un periodo di 4 settimane) la terapia dovrebbe continuare con un dosaggio di sicurezza che non ecceda la metà del dosaggio precedente. Questo schema “di massima” deve comunque essere confermato dal Medico.
  • Se la terapia è interrotta per un periodo maggiore di 4 settimane occorre invece ricominciare la terapia dall'inizio.

Trattamento di mantenimento

  • Per l'iposensibilizzazione con allergeni stagionali (pollini) è possibile praticare la terapia di mantenimento, secondo lo schema indicato dal proprio medico che è personale e va seguito scrupolosamente. La terapia di mantenimento con iniezioni viene effettuata ogni 4-8 settimane, mentre quella sublinguale può essere effettuata quotidianamente o a giorni alterni.
  • L'IMMUNOTERAPIA SPECIFICA CONTRO GLI ACARI (ALLERGIE NON STAGIONALI)

Trattamento iniziale

  • L'immunoterapia specifica per allergeni non stagionali come gli acari deve essere iniziata in un periodo in cui il bambino ha pochi sintomi.
  • Il trattamento iniziale deve incominciare sempre con la dose più bassa della concentrazione più bassa.
  • Le iniezioni di dosi crescenti dovrebbero essere somministrate a intervalli di 7-14 giorni. Per la terapia sublinguale, la fase iniziale viene condotta tutti i giorni per un breve periodo.
  • Se il trattamento iniziale è interrotto per un periodo maggiore di 3 settimane (fino a un periodo di 4 settimane) la dose non deve essere aumentata ma deve essere invece ripetuta la dose dell'ultima iniezione.
  • Se la terapia è interrotta per un periodo maggiore di 4 settimane dall'ultima iniezione, bisogna ritornare alla dose precedente.
  • Se sono passate più di 5 settimane dall'ultima iniezione occorre invece ricominciare la terapia dall'inizio.

Trattamento di mantenimento

  • Nel trattamento di mantenimento contro gli allergeni degli acari la dose massima individuale del bambino va somministrata secondo le indicazioni del medico, in genere a intervalli di 4-8 settimane (dopo avere gradualmente aumentato l'intervallo tra le iniezioni) in ogni periodo dell'anno.
  • La terapia sub-linguale di mantenimento prevede l'assunzione delle gocce tutti i giorni o a giorni alterni, secondo il consiglio del Medico.
  • Quando si inizia una nuova confezione di trattamento di mantenimento, non è necessaria nessuna riduzione della dose.
  • Se l'intervallo massimo fra le iniezioni viene superato di 2 settimane (10 settimane dall'ultima iniezione), la terapia va ripresa, come misura precauzionale, a una dose che non sia superiore a metà dell'ultima dose tollerata.
  • Se la terapia è stata interrotta da più di 4 settimane (12 settimane dall'ultima iniezione) si deve ricominciare la terapia dall'inizio.
  • Le indicazioni ricevute dal medico sono personali e devono essere seguite scrupolosamente.



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Pagina aggiornata il: 8 Aprile 2013