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LE ALLERGIE

 

L'organizzazione Mondiale della Sanità ha posizionato le malattie allergiche (rinite ed asma) al quarto posto tra le patologie più diffuse nei paesi industrializzati.


La rinite allergica è una patologia spesso sottovalutata, in grado di compromettere seriamente la qualità di vita dei pazienti.
La sua incidenza è in rapidissimo aumento: negli ultimi 25 anni, la percentuale di persone che ne sono affette si è moltiplicata di circa 7 volte, passando dal 4% del 1968 al 30% del 2000.
Questa patologia costituisce spesso il primo stadio dell'evoluzione naturale dell'asma: il paziente affetto da rinite allergica ha un rischio tre volte superiore di sviluppare asma rispetto ad un paziente non allergico.


L'asma è ormai la patologia cronica più comune nel bambino: nei paesi industrializzati, la percentuale di individui colpiti, che tende a raddoppiare ogni 10 anni, è attualmente intorno al 10%. Nella maggior parte dei casi la causa scatenante è allergica. L'asma può evolvere progressivamente fino a forme gravi persistenti e in alcuni casi fatali.
Le terapie sintomatiche, indispensabili per alleviare i sintomi delle malattie allergiche, non sono in grado di impedirne la ricomparsa una volta sospeso il trattamento e non impediscono, nel caso della rinite, l'evoluzione verso l'asma.

I vaccini antiallergici agiscono invece direttamente sul sistema immunitario dei pazienti allergici riducendo la sensibilizzazione specifica verso l'allergene in maniera durevole e, quindi, alleviando la sintomatologia e modificando l'evoluzione della patologia allergica (OMS 1998): i maggiori esperti internazionali ne riconoscono l'efficacia nella prevenzione e nella terapia della rinite allergica e dell'asma in adulti e bambini (ARIA 2010) (OMS 1998).


 

Pagina aggiornata il: 8 Aprile 2013